domenica 28 aprile 2013

LA DONNA CON IL BUCO NEL PETTO

Mi sento così. Nella mia vita ci sono stati troppi dolori e poi ora ...pure questo dolore di un figlio che non può arrivare....


Io sono ormai pronta a tutto...e sono pronta anche a cercare la mia felicità senza la gioia di un figlio.


Sono pronta anche ad accettare che dovrò vivere per sempre con questo dolore e questo buco nel petto......


Ma si! Un buco che è proprio un buco che mi attraversa dal petto fino alla schiena! E la cosa meravigliosa è che a chi mi guarda lascia sempre vedere quello che c'è dietro di me!

Se volete potreste anche provare a infilarci la vostra mano e tutto il braccio, perchè il buco è abbastanza grande per farceli passare tutti e due tranquillamente...

Il mio amore quando mi abbraccia, ancora non lo sa lui, ma potrebbe imparare ad amarmi e abbracciarmi facendo passare una delle sue braccia attraverso il buco del mio petto!


Alcuni potrebbero pensare vedendomi, che una donna con un tale buco nel petto come me, non possa essere una donna normale o felice...e invece si sbaglia e tanto pure!


Perchè è vero che la consapevolezza della mancanza di un figlio e il mio dolore mi hanno provocato questo buco che mi terrò per sempre, ma è anche vero che è un buco molto creativo.


Anzichè fare bambini la specialità nella mia vita sarà questo buco creativo.


E sono in pochi e in poche ad avercelo un siffatto buco! 


La cosa più bella ad esempio è d'estate al mare, quando i miei vestiti non possono più ricoprirlo e allora questo mio bellissimo buco si mostra agli occhi stupiti di chi mi guarda e si chiede come diavolo faccia io ad essere viva e a vivere e a non sanguinare e a stare così bene con un tale buco che mi attraversa di fianco al cuore?


D'estate poi succede un altra cosa meravigliosa: la mia pelle interna del buco diventa più lucente e trasparente e allora chi mi guarda da vicino vede il mio cuore pulsare attraverso la pelle delicata di quella mia zona fragile, ma bellissima.


C'è chi rimane incinta e chi come me è stata incicognata per tutta la sua vita di un meraviglioso buco, attraverso cui si può vedere il mio cuore pulsare sullo sfondo del cielo e del mare e attraverso cui chi mi abbraccia pu sentire di passare per la mia anima.

mercoledì 18 gennaio 2012

Perchè sono in vita io e non gli altri?

Oggi , quasi tutte le donne in gravidanza vengono in contatto con analisi
cliniche che saggiano la "normalità del concepito". Si viene alla luce DOPO AVER
SUPERATO L'ESAME. Chi non ce l'ha fatta viene abortito. Ma anche i sopravvissuti
pagano un duro prezzo..
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lunedì 28 novembre 2011

La UE riconosce la vita umana dal suo concepimento!

La sentenza della Corte di giustizia della Ue chiude una causa avviata da Greenpeace contro un ricercatore tedesco che chiedeva la brevettabilità di un medicinale per combattere il morbo di Parkinson.

Stop ai farmaci ricavati da cellule staminali
"Niente brevetto se si distrugge l'embrione"


Articolo su Repubblica: http://www.repubblica.it/salute/2011/10/18/news/ue_vietati_brevetti_da_embrioni_umani-23419579/





Il genetista del Dipartimento di Scienze zootecniche dell’Università degli Studi di Napoli e filosofo della bioetica, Donato Matassinodichiara su "il Mattino"«Da genetista, ricercatore e credente non posso che notare che, da due approcci diversi, quello cattolico e quello ambientalista, si è arrivati alle medesime conclusioni. Dimostrazione che esiste un nocciolo della questione condivisibile, mi faccia dire, laicamente. L’individuo inizia dal concepimento quindi sopprimere l’embrione, fosse anche per un farmaco, non si può [...]. Le staminali embrionali si sono rivelate a rischio, geneticamente poco gestibili, possono anche produrre tumori invece che il tessuto atteso. Molto più gestibili sono quelle adulte già indirizzate per produrre il tessuto e l’organo che si vuole rimpiazzare». Lo scienziato si espone anche sulla problematica degli embrioni congelati.



Il genetista Bruno Dallapiccola, docente presso l’Università “La Sapienza” di Roma e direttore scientifico dell’Istituto Mendel, scrive su "Il Corriere della sera"«Il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea è un atto di profonda civiltà e di rispetto per l’ uomo. È il riconoscimento dell’ inizio della vita umana fin dal momento del concepimento, come peraltro ci insegnano i libri di embriologia, in base ad evidenze di natura morfologica, biochimica e genetica, che comunque non è inopportuno ribadire attraverso un pronunciamento autorevole. La sentenza è del tutto in linea con un’idea che da medico e ricercatore ho fatto mia, dopo avere sottoscritto al momento della laurea in medicina ilgiuramento d’Ippocrate, forse datato, ma ancora oggi ricco di messaggi, in base ai quali sono diventato un sostenitore della libertà del ricercatore, ma fermo nell’affermare che quando la ricerca aggredisce l’uomo e lo distrugge in qualunque momento del suo sviluppo, quella libertà debba essere vigilata. La sentenza della Corte di Giustizia ridà voce a chi ancora non l’ha e ci riporta prepotentemente a riflettere sull’articolo 1 della legge 40, che «assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito»Non credo peraltro che questa sentenza mini la ricerca scientificadestinata alle malattie oggi non curabili. Gli straordinari progressi conoscitivi sulle cellule staminali, sulla loro pluripotenza, il mantenimento, la differenziazione, la riprogrammazione, gli effetti paracrini aprono prospettive di grande speranza per i pazienti, superando gli aspetti bioetici della ricerca sulle cellule staminali prelevate distruggendo l’ embrione».



Video didattico "Cos'è l'embrione per la scienza":http://it.gloria.tv/?media=198876

Il neonatologo Carlo Bellieni, docente all’Università di Siena, scrive su "Tempi"

 «L'embrione è un essere umano, ora deve capirlo la politica»

"La sentenza dice una cosa che sanno tutti i bambini: la vita umana comincia con l’atto procreativo. Non è vero che si blocca la ricerca."





LA VITA UMANA   E' RICONOSCIUTA TALE DAL SUO CONCEPIMENTO E COME  POSSIAMO ANCORA SOPPORTARE CHE SI  UCCIDANO NELLA PANCIA DELLA LORO MADRE I BAMBINI NON NATI?? BAMBINI ASPIRATI  A 8-9-12 SETTIMANE ED  UCCISI  PURE OLTRE I  6 MESI?!!!??? E CHE POI QUESTI BAMBINI  ASSASSINATI VENGANO PURE CHIAMATI "RIFIUTI SPECIALI OSPEDALIERI" E BUTTATI NELLA SPAZZATURA?


sabato 26 novembre 2011

Sopravvissuta

"Donne voi non siete fatte per essere abusate, non siete fatte per stare lì e ignorare il vostro valore, meritate che si combatta per voi sempre, è il vostro momento: che tipo di persone volete essere? Immagino, straordinarie, che sarete all'altezza"


"Ci sono cose che si possono imparare solo dai più deboli tra noi, se li sopprimete siete voi a rimetterci, il Signore avrà cura di loro, ma voi soffrirete per sempre"


Le parole di Gianna che raccontano una storia, la sua storia, una storia troppo bella per non comunicarla: sopravvissuta ad un aborto salino negli Usa, dove i bambini vengono uccisi nella pancia della madre anche ben oltre i 6-7 mesi!


Io poi mi sento un poco come lei: sopravvissuta , abbastanza odiata e probabilmente non sono sopravvissuta nemmeno io per mettere le persone a loro agio!  


Il video è molto intenso almeno secondo me: ma non possiamo non fare di tutto per proteggere i più piccoli e indifesi tra noi e il loro diritto di vivere!